LICATA

COMUNE AMICO di Licata

italianLicata si affaccia sulla costa meridionale della Sicilia e il suo paesaggio è fatto di litorali sabbiosi alternati a scogliere, promontori e baie. Tra le sue ventidue spiagge, con caratteristiche differenti l’una dall’altra, ambitissima è quella di Mollarella, famosa per essere la spiaggia dove è avvenuto lo sbarco degli Alleati il 10 luglio del 1943.
licataLa città conta circa 38.000 abitanti ed è situata nella piana alluvionale creata dal fiume Salso, affiancata da una collina detta La Montagna (il monte Eknomo). Protagonista della storia della Sicilia già dall’antichità, troverete le sue origini greche nel quartiere di Santa Maria, mentre la presenza araba e bizantina si avverte nel Quartiere Marina, con la tipica architettura semplice, le stradine tortuose, i vicoli e i bagli. Esplorare Licata è un affascinante viaggio nel tempo e nelle culture. Sotto la dominazione svevo-aragonese d’inizio 1600 è stato costruito il Castel Sant’Angelo, situato in alto nel colle che domina la città, per meglio difenderla dalle invasioni ottomane: dal Castello potrete godere di una vista privilegiata sulle ville Liberty costruite dalla borghesia e nobiltà licatese. Nello stesso luogo si trovano anche i resti della polis greca identificata con il nome Finziade. Durante il dominio spagnolo furono fondati i due borghi di San Paolo - dove trovarono rifugio le popolazioni Maltesi - e di Sant’Antonio, dove invece crearono le loro abitazioni i cittadini licatesi provenienti dall’interno delle mura. Il centro storico di Licata è il più vasto della provincia di Agrigento e offre un ampio patrimonio architettonico e artistico, soprattutto barocco: dal monumentale Monastero Francescano alla Chiesa Madre, con la cappella del Cristo nero e il suo altare in legno intagliato, vero e proprio gioiello. Piazza Sant’Angelo vi regalerà invece uno degli scorci più caratteristici, dominato dalla chiesa a basilica del primo Seicento, dedicata al Santo Patrono della città, al cui interno si trova l’urna reliquiario di Sant’Angelo. Il patrono si festeggia il 5 Maggio: dal 3 al 6, Licata si anima della famosa fiera e delle corse dei ceri. La processione si ripete la prima domenica dopo il ferragosto per i licatesi emigrati. Annesso alla chiesa di Sant’Angelo potrete visitare il convento che oggi ospita il Museo del Mare con reperti archeologici recuperati nei fondali di Licata e una mostra permanente di cimeli dello sbarco Alleato. La vita di Licata è indissolubilmente connessa al mare: il meraviglioso porto turistico è sempre animato e ambito per praticare vela, mentre le spiagge licatesi richiamano da tutta Italia appassionati di kitesurf. Il faro San Giacomo, costruito alla fine del 1800, è uno dei fari più alti d’Italia. Il primo prodotto tipico di Licata non può che essere il pesce fresco, ma il territorio rivela anche importanti tipicità dell’agricoltura: il melone cantalupo e il carciofo licatese. Licata è la città che ha dato i natali a Rosa Balistreri, voce unica della musica popolare siciliana. Dal 18 al 21 marzo la città le dedica quattro giorni, in concomitanza con il compleanno dell’artista.

englishLicata is situated on the Southern Coast of Sicily and its landscape is made of sandy beaches that alternate cliffs, promontorys and bays. Its twentytwo beaches have different characteristics one another. Turists love in particular Mollarella beach, famous for being the beach of the Allies Landing on the 10th July 1943. licataThe city has about 38.000 citizens and sets in the alluvial plain created by Salso river, flanked by a hill called The Mountain (the Monte Eknomo). The city was protagonist of the sicilian history since the ancient age. You can see its Greek origins in the district of Santa Maria, with the typical simple architecture, the curvy streets, the alleys and the ‘bagli’. Exploring Licata is a fascinating journey through ages and cultures. The Castel Sant’Angelo was built under the svevo-aragon domination (beginning of 1600) on the hill that dominates Licata, to defend the city against the Ottoman invasions: from the Castel you can enjoy a privileged view over the villas in liberty style built by the bourgeoisie and aristocracy of the city. In the same place there are the remains of the Greek polis of Finziade. The two village of San Paolo and Sant’Antonio date back to the Spanish domination: San Paolo hosted the Maltese people, Sant’Antonio the people arriving from inside the walls of Licata, who built here their houses.

The historical centre of Licata, the most ancient of the province of Agrigento, offers a huge architectural and artistic heritage, mostly baroque: from the majestic Franciscan Monastery to the Mother Church, with the Black Christ Chapel and its jewel, the altar in carved wood. Piazza Sant’Angelo will give you one of the most characteristic view, with its namesake basilica church of the first 1600, dedicated to the patron saint of Licata, whose reliquary urn is inside the church. The feast of the patron saint is on the 5th of May: from the 3rd to the 6th there is the famous fair and the ‘run of church candles’. The procession dedicated to the saint is repeated on the first Sunday after the 15 August for the emigrant Licatese people. Attached to the church of Sant’Angelo there is the convent which host the Museum of the Sea with archaelogical evidences found in the sea of Licata and a permanent exhibition of relics of the Allies landing.

The life of Licata is indissolubly joined with the sea: the wonderful turistic harbour is always enlivened and chose for sailing, while the beaches attract lovers of windsurf from every part of Italy. The headlight of San Giacomo, built at the end of 1800, is one of the highest headlight in Italy.
The first typical product of Licata is of course fresh fish, but the territory has important agricultural typicality: the rockmelon and the licatese artichoke.
Licata is the native city of Rosa Balistreri, unique voice of the popular sicilian music. From 18th to 21st March the city dedicates four days to Rosa Balistreri, in conjuction with her birthday.